Investire alle Poste Italiane conviene?

Investire alle Poste Italiane conviene?

Conviene investire alle Poste italiane?

Nell’economia di oggi, trovare il  giusto investimento non è un gioco da ragazzi ed è per questo che oggi voglio scrivere questa guida sugli investimenti sicuri, scegliendo il prodotto migliore per ottenere frutti dal nostro capitale senza rischi eccessivi.

Proteggere i propri risparmi è diventata una priorità, vista l’inflazione italiana che aumenta di anno in anno… quindi quali investimenti scegliere?

Se si dovesse fare un confronto tra le migliori forme di investimento, sicuramente gli investimenti postali sono tra i più sicuri.

Perchè gli investimenti postali?

Innanzitutto questi sono sotto il controllo del governo italiano, essendo emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, assicurando una garanzia all’investitore. Anche se gli interessi che offrono sono alquanto bassi, essi consentono comunque un rendimento costante nel tempo permettendo quindi anche a chi è a digiuno di investimenti, di gestire il proprio capitale e possiamo quindi considerarli investimenti sicuri a tutti gli effetti.


Esistono varie forme di investimenti sicuri postali:

Il Libretto di Risparmio postale, che rappresenta la scelta più comune tra gli investitori, consente di avere un rendimento fisso, senza alcun costo di apertura o gestione, offrendo anche la possibilità di gestire il proprio capitale dallo sportello o tramite Smartphone.

Tutt’ora ci sono 5 diversi tipi di libretti di Risparmio postale che andrò ad elencare di seguito:

  1. libretto di Risparmio Postale Ordinario: rappresenta il più vecchio e comune libretto postale. Non è inclusa alcuna carta, anche se è possibile richiederla allo sportello; essa permette di interagire con il proprio conto da qualsiasi sportello automatico. Non prevede costi di gestione. I limiti di operatività sono di 600,00 euro di prelievo giornaliero e di 2500,00 euro di prelievo mensile.  Il tasso di interesse offerto da questo libretto è dello 0,01%.
  2. libretto Postale Dedicato ai minori: anche i minori avranno la possibilità di investire il proprio capitale attraverso questo tipo di libretto. Per aprirlo è necessario il consenso di entrambi i genitori e permette a chiunque di versare capitale sul libretto. Poste Italiane offre tre tipi di libretti postali per minori: Io Cresco (da 0 a 12 anni di età), Io Conosco (da 12 a 14 anni di età), Io Capisco (da 14 a 18 anni di età). Il tasso di interesse per questo libretto è il medesimo del libretto ordinario, ovvero dello 0,01% che come ricordiamo è fisso.
  3. libretto di Risparmio Postale Smart: è il più recente tra i vari libretti postali e rispetto ai suoi predecessori, si avvale della gestione non solo attraverso forma cartacea ma anche attraverso internet e canale telefonico. Gli interessi però sono costantemente adeguati al mercato più basso, difatti dal Febbraio 2017 il tasso di interesse è stato portato allo 0,001%, abbassando quindi di dieci volte il tasso precedente. Anche se la somma di interesse è alquanto bassa, è comunque un’ottima opzione per chi vuole un investimento sicuro e garantito. Anche in questo caso, non vi è alcun costo di gestione.
  4. Libretto Postale al portatore: sono dei libretti speciali che non permettono una giacenza superiore a 1000 euro e che consentono a qualsiasi persona in possesso di documento e libretto di prelevare o depositare denaro. Il tasso di interesse anche in questo caso è di 0,01%.
  5. Libretto Postale Giudiziario: non è accessibile al cliente ma viene imposto, appunto, dall’autorità giudiziaria a scopo di sicurezza.

Gli ultimi due tipi di libretti postali, anche se li ho elencati, non sono da prendere in considerazione date le loro evidenti limitazioni e l’incapacità di ottenere guadagni nel lungo periodo.

Un’altra forma di investimento postale sono i cosiddetti “Buoni fruttiferi postali“, ovvero dei titoli che offrono al pari dei libretti postali una garanzia in quanto anche essi protetti dallo Stato italiano. Inoltre permettono di richiedere la restituzione dell’investimento inclusi gli interessi maturati durante il quale il buono fruttifero era attivo. Non prevedono spese di sottoscrizione, rimborso e gestione e sono sottoscrivibili da un minimo di 50 euro ad un massimo di 1.000.000 euro al giorno.

I buoni fruttiferi postali si suddividono a loro volta in:

  • – Buoni fruttiferi Ordinari;
  • – Buoni fruttiferi Dedicati ai minori;

BFP Ordinari

Rappresentano il mezzo di investimento storico per le Poste Italiane.

Sono dedicati a coloro che vogliono un risparmio a lungo termine, avendo comunque la possibilità di poterli prelevare quando si vuole, insieme agli interessi maturati (dopo un anno dall’attivazione del BFP). Il tasso di interesse è dello 0,60%.

BFP Dedicati ai minori

Pensati per ragazzi di età compresa tra 0 e 16 anni.

Nel momento in cui si va a prelevare, restituiscono l’intero capitale che abbiamo investito ma gli interessi maturano solo quando si è compiuto il diciottesimo anno di età.

Anche in questo caso si può richiedere un rimborso anticipato del capitale investito ottenendo la somma intera dell’investimento più tutti gli interessi maturati (dopo 18 mesi dall’attivazione del BFP). Qui il tasso di interesse è dello 0,50%.

Infine c’è ancora un’altra forma di investimento, ovvero:  Fondi d’investimento che gestiscono i propri investimenti in maniera differente dagli altri prodotti che ho elencato precedentemente ed appartengono al gruppo BancoPosta, sempre collegato a Poste Italiane.

Ci sono 8 tipi di fondi comuni di investimento di Poste Italiane:

  • Fondo Banco Posta Liquidità Euro;
  • Fondo Banco Posta Obbligazionario Euro Breve Termine;
  • Fondo Banco Posta Obbligazionario Euro Medio/Lungo Termine;
  • Fondo Banco Posta Mix 1;
  • Fondo Banco Posta Mix 2;
  • Fondo Banco Posta Azionario Euro;
  • Fondo Banco Posta Azionario Internazionale;
  • Fondo Banco Posta a STEP;

Quale investimento postale scegliere?

Per poter quindi scegliere il proprio prodotto di investimento è necessario capire cosa si vuole ottenere nel breve/medio/lungo periodo; i buoni fruttiferi postali permettono di avere rendimenti bassi, ma costanti e sicuri e quindi non vanno bene per chi vuole ottenere il massimo nel breve/medio termine.

Per chi invece volesse puntare ad un guadagno nel lungo periodo può invece investire in un Fondo BancoPosta a Medio/Lungo termine dove è possibile vederne i rendimenti a fine anno o mensilmente (date specificate dal gruppo BancoPosta). I guadagni in questo caso saranno ovviamente più elevati.

Oppure ci sono forme di investimento comuni anche se non redditizie come le precedenti elencate ma che offrono altri tipi di vantaggi; tra questi c’è il libretto Smart, il cui tasso di interesse è come abbiamo detto in precedenza, dello 0,01%.

Offre comunque dei guadagni ma il fulcro di questo prodotto sono i suoi “extra”, numerosi benefici dai quali trarre vantaggio e che potranno essere visualizzati nelle note informative o anche online sul sito web di Poste Italiane.

Qualunque tipo di investimento sceglierete, avrete sicuramente la garanzia e la sicurezza del vostro investimento. Resta solo a voi la scelta di investire in un prodotto che meglio si adatti alle vostre esigenze.
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Investire alle Poste Italiane conviene?ultima modifica: 2017-12-22T08:45:46+00:00da blogmaster70

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