Le canzoni di Franco Califano tornano in classifica dopo la morte (download)

canzoni di franco califanoSi é spento l’altro ieri a 75 anni , er Califfo, uno dei cantanti italiani più amati, non solo per le sue canzoni.

Franco Califano era un vero guru, un sapiente della cultura popolare, di un certo modo di fare maschilista e tipicamente romano, un burlone, ma anche un grande poeta.

Un autore che ha scritto alcune delle più belle canzoni italiane come Minuetto, Un tempo piccolo e altre.

Personalmente lo preferivo come autore che come cantante ( la sua voce roca non mi ha mai convinto) , ma come ‘personaggio’ era troppo simpatico, un pò dimenticato con il tempo ebbe grazie alle imitazioni di Fiorello dei primi anni del 2000 una nuova vita musicale.

Dinnanzi ad uno stupefatto Fabio Fazio a “Che tempo che fa” che domandava quale fosse la canzone di cui avrebbe voluto essere l’autore, il Maestro Ennio Morricone rispose “Minuetto” dicendo che dal punto di vista tecnico era semplicemente perfetta.

Di seguito le sue più belle canzoni:

Sopra: Franco Califano ospite di Fiorello a Stasera pago io in un’epica ospitata.

Testo Pasquale l’infermiere – (Franco Califano)

  • mo’ sei rimasta incinta e te presenti
  • a casa mia pe’ regola’ li conti,
  • come se sulla panza avessi scritto
  • che chi ha colpito e’ stato il sottoscritto.
  • non nego che con te feci l’amore
  • in piedi, in cinquecento, in ascensore,
  • ma allora lavoravi all’ospedale
  • e andavi a letto pure con pasquale.
  • pasquale, l’infermiere, m’hai capito,
  • quello che je mancava mezzo dito
  • e che voleva fatte le iniezioni
  • sortanto pe levatte li carzoni.
  • si fossi certo d’esse’ ‘r padre vero
  • sarei pure contento, te lo giuro
  • ma a occhi chiusi rischio, bene o male,
  • de riconosce’ ‘r fijo de pasquale.
  • e mettila prima ar monno sta creatura,
  • si me somijera’, poi sta’ sicura:
  • te sposo, je do ‘r nome e casa mia,
  • ma si somijia a lui, so’ cacchi sua.
  • nel caso avesse tutto il viso tuo,
  • po’ esse de pasquale oppure mio
  • e allora pe’ nun fa’ scoppia’ casino
  • lo dovrai cresce’ te sto ragazzino.
  • a modo mio io je staro’ vicino,
  • je potro’ mette’ ‘n banca ‘n po’ de grano.
  • crescesse cor carattere ch’ho io
  • so sempre a tempo a di’ e’ fijo mio.
  • ma si smettesse ‘n giorno da studiare
  • e decidesse de fare l’infermiere, eh
  • je dovro’ di’ nel modo piu’ leale:
  • sei ‘n fijo de ‘na mignotta e de pasquale

Franco Califano Un tempo piccolo – interpretata dai Tiromancino

Testo:

  • Diventai grande in un tempo piccolo 
  • mi buttai dal letto per sentirmi libero 
  • vestendomi in fretta per non fare caso 
  • a tutto quello che avrei lasciato 
  • scesi per la strada e mi mischiai al traffico 
  • rotolai in salita come fossi magico 
  • toccando terra rimanendo in bilico 
  • diventai un albero per oscillare 
  • spostai lo sguardo per mirare altrove 
  • cercando un modo per dimenticare 
  • dipinsi l’anima 
  • su tela anonima 
  • e mescolai la vodka 
  • con acqua tonica 
  • poi pranzai tardi all’ora della cena 
  • mi rivolsi al libro come a una persona 
  • guardai le tele con aria ironica 
  • e mi giocai i ricordi provando il rischio 
  • poi di rinascere sotto le stelle 
  • ma non scordai di certo un amore folle 
  • in un tempo piccolo 
  • ingannai il dolore con del vino rosso 
  • buttando il cuore in qualunque posto 
  • mi addormentai con un vecchio disco 
  • tra i pensieri che non riferisco 
  • chiudendo i dubbi in un pasto misto 
  • dipinsi l’anima 
  • su tela anonima 
  • e mescolai la vodka 
  • con acqua tonica 
  • poi pranzai tardi all’ora della cena 
  • mi rivolsi al libro come a una persona 
  • guardai le tele con aria ironica 
  • e mi giocai i ricordi provando il rischio 
  • poi di rinascere sotto le stelle 
  • ma non scordai di certo un amore folle 
  • in un tempo piccolo 
  • e mi giocai i ricordi provando il rischio 
  • poi di rinascere sotto le stelle 
  • ma non scordai di certo un amore folle 
  • in un tempo piccolo

Sopra Minuetto di Califano, cantata da Mia Martini:

  •  E’ un’incognita ogni sera mia… 
  • Un’attesa, pari a un’agonia. Troppe volte vorrei dirti: no! 
  • E poi ti vedo e tanta forza non ce l’ho! 
  • Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no! 
  • Le mani tue, strumenti su di me, 
  • che dirigi da maestro esperto quale sei… 
  • E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai, 
  • dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi. 
  • Tanto sai che quassù male che ti vada avrai 
  • tutta me, se ti andrà per una notte… 
  • … E cresce sempre più la solitudine, 
  • nei grandi vuoti che mi lasci tu! 
  • Rinnegare una passione no, 
  • ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così 
  • tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te. 
  • Troppo cara la felicità per la mia ingenuità. 
  • Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore… 
  • So – no sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai, 
  • dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi. 
  • Tanto sai che quassù male che ti vada avrai 
  • tutta me, se ti andrà, per una notte… sono tua… 
  • … la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua… 
  • E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai! 
  • Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu, 
  • il resto di una gioventù che ormai non ho più… 
  • E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia, 
  • ora ammetto che la colpa forse è solo mia, 
  • avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato. 
  • Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai. 
  • Io non so l’amore vero che sorriso ha… 
  • Pensieri vanno e vengono, la vita è così…
Dove scaricare le canzoni di Franco Califano:
Le canzoni di Franco Califano tornano in classifica dopo la morte (download)ultima modifica: 2013-04-01T07:52:42+00:00da blogmaster70
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