Bianca Balti Sanremo 2013: una precaria al Festival video

bianca balti sanremo 2013 videoE’ confermato: la supermodella Bianca Balti sarà a Sanremo 2013, e Noi ne siamo felici.

Anche se la cosa sicuramente non ci cambierà la vita, la presenza di una bella ragazza italiana conosciutissima all’estero, aiuterà l’immagine di Sanremo, che l’anno scorso – ricordiamo – ha avuto una farfalla come immagine d’esportazione.

Bianca, nata nel 1984 a Lodi, ha iniziato a lavorare nel mondo della moda nel 2005, ed è diventata subito ricercatissima tra le maggiori marche di moda italiane e mondiali.

Però… però è una precaria, come del resto la stragrande maggioranza delle modelle che hanno lavori a termine, certo, per carità una precaria di lusso, anzi, di super-lusso, ma pur sempre una precaria che passa gra parte della vita in spostamenti e a truccarsi.

Diciamolo: Bianca Balti fa una vita di m**** e siamo felici di vederla potersi riposare qualche giorno a Sanremo.

Un appello ai fotografi che saranno nella città ligure a fine febbraio: non la stressate troppo, poverina…

immagini bianca balti sanremo 2013

Sopra: il video Bianca Balti a Sanremo 2013

Testo Articolo 1 – Il precario – legge Valerio Mastandrea:

  • Io sono un precario e me ne vanto
  • Io c’ho er tempo libero
  • Me la suono e me la canto
  • Passo le ore a ragionare
  • Non faccio conti, non ho preoccupazioni
  • Io non vivo in funzione delle rotture di coglioni
  • Il sole nascere lo vedo tutti i giorni
  • E seduto al bar lo aiuto a tramontare
  • L’unica fatica è il videopoker, per il resto è tutto un osservare
  • La gente che cammina, che corre a lavorare
  • Migliore amico è il Tavor, un po’ l’auricolare
  • Chi ha bisogno di progettare
  • Chi si deve manifestare
  • Chi vuole comunicare
  • Io al massimo passo le ore a ragionare
  •  
  • Io sono un precario e sto da Dio, me ne vanto
  • Mi godo il tempo libero
  • Vivo sano e me la canto
  • Dal fabbisogno sto lontano
  • Nei sondaggi non presenzio
  • Sono invisibile, interinale
  • Non produco, non sporco
  • Non ho un massimale
  • L’assicurazione non m’ha mai cercato
  • Il canone non l’ho mai pagato
  • Non ho reddito, non vivo, non esisto
  • Che condizione mitica!
  • Non capisco chi la critica
  •  
  • Che male c’è a sopportare
  • Che danno fanno a non farmi lavorare
  • Io ho il privilegio di poter ragionare
  • Io c’ho il dono, c’ho il tempo per pensare
  • Al bancone sorseggio col padrone
  • Vedo quanto soffre, quanto si lamenta
  • La cena di lavoro lo tormenta
  • La moglie, l’amica, la cognata
  • Neanche un’ora libera per darsi un’abbronzata
  • Beh, io il sole non lo pago ce l’ho sempre in calendario
  • E co le donne c’ho lo sconto, se capisce, so precario
  • Non ho una posizione o meglio ce ne ho tante
  • Seduto, sdraiato, sdraiato e poi seduto, seduto e poi sdraiato
  • Ho il futuro a corto raggio
  • Quando c’è dura due mesi, si realizza in un istante
  • Altrochè tutta una vita, che attesa sfiancante
  • Io ho tanti sogni, in tanti cassettini
  • Li apro li socchiudo li tolgo li rimetto
  • Mica un unico grande sogno nel cassetto
  • Io poi so fortunato:
  • C’è chi ha studiato
  • C’è chi l’ha conosciuto il lavoro salariato
  • Io no, per carità
  • Io sono nato in cattività
  • Ho un dono di natura
  • Per me il posto fisso è sulla croce o è in questura
  • Interessi mille o se voglio nessuno
  • Niente orari per l’urbana resistenza
  • Niente mi riguarda in fatto di scadenza
  • In fatto di responsabilità
  • Non rendo a regole nè a modelli di qualità
  • Non m’entra in testa la flessibilità
  • L’ozio non è un vizio, ma un’oppurtunità
  • A quarant’anni ancora dormo da papa’
  • Pensionato, pessimo esempio di normalità
  • Qui l’unico normale sono io
  • Che faccio i conti solo cor pensiero mio
  • Non voto, non entro in merito
  • Ma contribuisco all’evoluzione del paese intero
  • Non sono razzista: amo er lavoro nero
  • La mia fede è la natura del giorno e delle cose
  • Il tempo per godere del cielo e di un bel thé
  • Dopo co.co.co. per me c’è co co dé
  • Da lontano guardo il libero mercato
  • Mietere dannati a tempo determinato
  • Distruggere la vita a colpi d’ambizione:
  • Farsi una posizione
  • Non è meglio godere di mancanza di potere
  • E il mio potere unico è quello di non fare
  • Quello di pregare il mio santo protettore
  • Anche lui lavora ad ore
  • E lo prego di lottare, per me che non mi va
  • Lo prego di strillare la parola libertà
  •  
  • San Precario esaltato e tanto invocato
  • Continua la tua lotta anche per me che io so sfiancato
  • Vegliami, usa la penna dove io ho usato la matita
  • Rendimi esente dalla leva della vita
  • La vita non la delego, la vita è solo mia
  • Allora perchè ieri ho risposto all’agenzia?
  • Mi sembrava giusto non rifiutare
  • Ero stanco di pensare
  • Il tempo libero a volte è micidiale
  • Unico motivo questo della mia iscrizione interinale
  • Che intrusione brusca ed efficiente
  • Che ho fatto nel mondo della gente
  • L’impatto secco, duro:
  • Ferito il primo giorno di lavoro
  • E solo adesso che sto peggio
  • Caduto da un ponteggio
  • Solo ora che sto per salutare
  • Mi merito un consulto, un veloce esaminare
  • Solo ora capisco di che innocente sopportare
  • E’ stata piena la mia vita in cui potevo camminare
  •  
  • Il sogno a breve termine può essere malsano
  • Si avvera in un attimo, si avvera invano
  • Perchè non lo scegli il cassetto che va aperto
  • E’ lui che sceglie te, se esisti nel deserto
  •  
  • Son precario e veramente tanto
  • Me la suono me la canto
  • A volte mi riascolto
  • Faccio fatica a credere di crederlo davvero
  • Ma è l’unico modo per essere sincero
  • L’unico motivo per cui restare acceso
  • E’ quello di gridare che non m’hanno mai preso
  • Mai preso la vita, la voglia, la rabbia
  • Il nome mio io non l’ho mai scritto sulla sabbia
  • E anche se valgo poco davanti a un chirurgo
  • E anche se domani sarò due righe su un quotidiano
  • Anche se non cammino più, già prima annavo piano
  • Anche se preoccupo un’azienda per il mio incidente
  • Non fa niente
  • Anche se ho sperato di stare in busta paga
  • L’ho sognato, l’ho pianto, l’ho implorato ad una maga
  • Anche se ho sonato, me so cantato tante stronzate
  • Non sono mai caduto vittima di una lavatrice a rate
  •  
  • Io ero precario quanto peso non valgo oro
  • L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro
Bianca Balti Sanremo 2013: una precaria al Festival videoultima modifica: 2013-02-01T21:19:00+00:00da blogmaster70
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