Soulitudine Giaime ft. Faser testo video ufficiale

Soulitudine Giaime ft. Faser testo video ufficialeEcco una nuova canzone rap italiana che sta avendo un discreto successo.

Giaime é nato a Pescara il 26 giugno 1995 ed ha iniziato a fare rap a 13 anni, quando arrivò a Milano sì, avete capito bene ha 17 anni, il video che segue è fatto molto bene, anche il testo scorre via bene ed è piacevole all’ascolto, ma crediamo che sia proprio il video il punto forte di questa canzone.

Nel video Giaime e Faser si scambiano velocemente le inquadrature fino a sembrare la stessa persona, inoltre scandiscono il loro rap mostrando il testo scritto sul proprio corpo..

Ps: il titolo esatto della canzone dovrebbe essere SOULITUDINE e non Solitudine, come molti hanno scritto sul web, purtroppo trovare notizie certe é difficile, non abbiamo trovato pagine ufficiali o siti dedicati, ma sicuramente questi giovani ragazzi hanno tutto il tempo per migliorare.. 

Ci piace questa idea, anche se non nuovissima, ci piace: 

giaime testo soulitudine

Sopra: il video ufficiale di Giaime ft. Faser Soulitudine:

Testo:

  • Stare solo mi spaventa più di ogni altra cosa, 
  • voglio un corso di sopravvivenza per ogni persona; 
  • le mie cuffie, nelle orecchie, fanno a gara per chi mette più suono dentro ai timpani, 
  • e sprofondo via dagli incubi. 
  •  
  • Questa non è musica da froci, 
  • ne tantomeno musica per maci, 
  • si chiama musica se taci; 
  • setacci sprazzi di luce, 
  • ma questa notte non arrivano i Re Magi. 
  • E piangi, lasci che i tuoi pensieri caschino su guance calde, 
  • senza Sole io non vedo bene le anime, Amen. 
  •  
  • Madre, come facciamo a stare al buio? 
  • Io, piuttosto, grido aiuto, “Al lupo!”. 
  • Giuro che, prima di addormentarmi, 
  • sento il cuscino ripieno di drammi; 
  • dammi persone affianco se mi sento affranto, 
  • perché non affronto sti problemi con gli psicofarmaci.
  • Vorrei tanto non pensare, 
  • a volte non sai quanto vorrei dare per poterti assomigliare; 
  • sto ad origliare le mie pare, col cuscino che fa male, 
  • non vedo solitudine, la sento respirare.
  •  
  • Vorrei tanto non pensare, 
  • a volte non sai quanto vorrei dare per poterti assomigliare; 
  • sto ad origliare le mie pare, col cuscino che fa male, 
  • non vedo solitudine, la sento respirare.
  •  
  • Ora capisco perché scrivo i miei testi di notte, (perché)
  • è per tenere impegnata la mia testa di notte; 
  • io da piccolo non ho mai avuto amici immaginari, 
  • ma avevo amici emarginati. 
  •  
  • E di giorno insieme agli altri sto a posto, (sto a posto)
  • ma di notte sono meditabondo; 
  • ferite a bordo del mio corpo, 
  • tristi pensieri a quelli allegri spezzano l’osso del collo. 
  •  
  • Sta notte solitaria non passa all’alba, 
  • non passa l’aria, soffro d’asma; 
  • schermi al plasma brillano di luce propria, 
  • ora van di moda e sono la mia droga. 
  • Amici inaspettati multimediali, 
  • grazie ai quali scrivo un’altra strofa, un’altra volta; 
  • quelli in carne ed ossa a quest’ora stanno dentro i sogni, 
  • beati loro, ma noi no fra.
  •  
  • Vorrei tanto non pensare, 
  • a volte non sai quanto vorrei dare per poterti assomigliare; 
  • sto ad origliare le mie pare, col cuscino che fa male, 
  • non vedo solitudine, la sento respirare.
  •  
  • (Faser)
  • Prima c’eran petali di rose sul letto, 
  • ora solo spine ed il mio sangue infetto; 
  • braccia attorno al corpo, 
  • poi le mani intorno al collo, 
  • rimango solo e manco me ne accorgo. 
  •  
  • E tu, caro amico, 
  • nel momento del bisogno sparisci nella notte, 
  • svanisci come un sogno; io che vorrei solo parole di conforto, 
  • passo la serata in un bicchiere senza fondo. 
  •  
  • Giù, nei meandri della mente per cercarsi, 
  • con la testa nel cuscino che mi spreme le sinapsi; 
  • siamo soli e lontani come gli astri, 
  • proviamo ma non riusciamo ad amarci. 
  • Quante volte vorrei farti uscire dalla mente a calci, 
  • tanto che ormai ho smesso di provarci; 
  • prego il dio Morfeo per addormentarmi, 
  • e spero che l’insonnia stia per abbandonarmi.
  •  
  • Vorrei tanto non pensare, 
  • a volte non sai quanto vorrei dare per poterti assomigliare; 
  • sto ad origliare le mie pare, col cuscino che fa male, 
  • non vedo solitudine, la sento respirare.
  •  
  • Vorrei tanto non pensare, 
  • a volte non sai quanto vorrei dare per poterti assomigliare; 
  • sto ad origliare le mie pare, col cuscino che fa male, 
  • non vedo solitudine, la sento respirare.
Soulitudine Giaime ft. Faser testo video ufficialeultima modifica: 2013-01-20T20:18:21+00:00da blogmaster70
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