Canzoni Politiche Italiane Contessa (Pietrangeli) testo e video

Canzoni Politiche Italiane Contessa Pietrangeli testo e videoDopo aver pubblicato molte canzoni politiche italiane e straniere, di oggi e di ieri, in vista delle imminenti elezioni politiche del 2013 vogliamo pubblicare questa gran bella canzone folk italiana di Pietrangeli, una canzone pubblicata nel 1966, che trovò nel 1968 una grandissima popolarità.

La canzone sembra fatta apposta per essere cantata da un corteo di manifestanti (ed é proprio così che venne utilizzata per anni), ma non ci risulta che – Mai -, nessuno schieramento politico la prese come proprio inno, forse perchè troppo estremista, e forse perchè incitava alla violenza, alla rivoluzione di fatto, non solo di parole.

I Modena City Ramblers negli anni ’90 ne fecero una nuova versione, ma Noi preferiamo di gran lunga questa: 

Sopra: l’audio con video di Contessa di Paolo Pietrangeli:

Testo:

  • “Che roba contessa, all’industria di Aldo
  • han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti;
  • volevano avere i salari aumentati,
  • gridavano, pensi, di esser sfruttati.
  • E quando è arrivata la polizia
  • quei pazzi straccioni han gridato più forte,
  • di sangue han sporcato il cortile e le porte,
  • chissa quanto tempo ci vorrà per pulire…”.

  • Compagni, dai campi e dalle officine
  • prendete la falce, portate il martello,
  • scendete giù in piazza, picchiate con quello,
  • scendete giù in piazza, affossate il sistema.

  • Voi gente per bene che pace cercate,
  • la pace per far quello che voi volete,
  • ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,
  • vogliamo vedervi finir sotto terra,
  • ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
  • nessuno piu al mondo dev’essere sfruttato.

  • “Sapesse, mia cara che cosa mi ha detto
  • un caro parente, dell’occupazione
  • che quella gentaglia rinchiusa lì dentro
  • di libero amore facea professione…
  • Del resto, mia cara, di che si stupisce?
  • anche l’operaio vuole il figlio dottore
  • e pensi che ambiente che può venir fuori:
  • non c’è più morale, contessa…”

  • Se il vento fischiava ora fischia più forte 
  • le idee di rivolta non sono mai morte 
  • se c’è chi lo afferma non state a sentire 
  • è uno che vuole soltanto tradire 
  • se c’è chi lo afferma sputategli addosso 
  • la bandiera rossa gettato ha in un fosso. 
  • Voi gente per bene che pace cercate 
  • la pace per far quello che voi volete 
  • ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra 
  • vogliamo vedervi finir sotto terra 
  • ma se questo è il prezzo l’abbiamo pagato 
  • nessuno più al mondo deve essere sfruttato. 
  • Ma se questo è il prezzo l’abbiamo pagato 
  • nessuno più al mondo deve essere sfruttato.

Traduzione in Francese: “COMTESSE”:

  • Quelle affaire Comtesse ! Dans l’entreprise d’Aldo
  • Ils ont fait grève ces quatre ignorants
  • Ils voulaient une augmentation de leurs salaires
  • Ils criaient, tu penses, qu’ils étaient exploités
  • Et quand la police est arrivée
  • Ces quatre cloches ont crié plus fort encore
  • Ils ont maculé de sang le portail et la cour
  • Qui sait combien de temps, il faudra pour nettoyer tout ça »
  • Camarades des camps et des ateliers
  • Prenez la faux et apportez le marteau
  • Descendez dans al rue frappez avec lui
  • Descendez dans la rue, détruisez le système.
  • Vous gens de biens qui cherchez la paix
  • La paix pour faire ce que vous voulez
  • Mais si tel est le prix, nous nous voulons la guerre
  • Nous voulons vous voir finir sous terre
  • Mais si tel en est le prix, nous l’avons payé : 
  • Plus personne au monde ne doit être exploité.
  • « Savez-vous, Comtesse, ce que m’a dit
  • Un cher parent de l’occupation
  • Que cette racaille renfermée là-bas dedans
  • Fait profession d’amour libre.
  • Du reste, ma chère, de quoi s’étonne-t-on
  • Même l’ouvrier veut un fils docteur
  • Et pensez à ce qui peut en sortir
  • Il n’y a plus de morale, Comtesse. » 
  • Si le vent sifflait, aujourd’hui, il siffle plus fort
  • Les idées de révolte ne sont jamais mortes
  • S’il y en a un qui qui l’affirme, ne l’écoutez pas
  • C’est un qui veut seulement trahir
  • S’il y en a un qui l’affirme, crachez-lui dessus
  • Il a jeté son drapeau rouge au fossé.
  • Vous gens de biens qui cherchez la paix
  • La paix pour faire ce que vous voulez
  • Mais si tel est le prix, nous nous voulons la guerre
  • Nous voulons vous voir finir sous terre
  • Mais si tel en est le prix, nous l’avons payé : 
  • Plus personne au monde ne doit être exploité.
  • Mais si tel en est le prix, nous l’avons payé : 
  • Plus personne au monde ne doit être exploité.
Canzoni Politiche Italiane Contessa (Pietrangeli) testo e videoultima modifica: 2013-01-19T14:07:00+00:00da blogmaster70
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