Le canzoni Italiane più Belle Samarcanda Vecchioni testo-video

le più belle canzoni italiane samarcandaE’ la canzone più famosa di Roberto Vecchioni, e quella che lo portò alla popolarità.

Vecchioni riesce, con questa canzone a proiettarti in posti e tempi lontani, molto lontani. La canzone smuove la nostra memoria, quando nei libri di storia si studiava Marco Polo, quando Jengis Kan invadeva le praterie della Nostra mente, quando la nera Signora avvolgeva con il suo sudario intere città, quando i Cavalieri avevano un codice e non un partito…

Album Samarcanda 1977:

  1. Prologo – 1:04
  2. Samarcanda – 3:42
  3. Vaudeville – 1:46
  4. Due giornate fiorentine – 6:45
  5. Blu(e) notte – 4:14
  6. Per un vecchio bambino – 7:41
  7. Canzone per Sergio – 5:24
  8. L’ultimo spettacolo – 8:27
Di seguito, una tra le più belle canzoni italiane

Testo Samarcanda Vecchioni:

  • Intro
  • C’era una gran festa nella capitale 
  • perché la guerra era finita. 
  • I soldati erano tornati tutti a casa ed avevano gettato le divise. 
  • Per la strada si ballava e si beveva vino, 
  • i musicanti suonavano senza interruzione. 
  • Era primavera e le donne finalmente potevano, dopo tanti anni, 
  • riabbracciare i loro uomini. All’alba furono spenti i falò 
  • e fu proprio allora che tra la folla, 
  • per un momento, a un soldato parve di vedere 
  • una donna vestita di nero 
  • che lo guardava con occhi cattivi. 
  • Vecchioni:
  • Ridere, ridere, ridere ancora, 
  • Ora la guerra paura non fa, 
  • brucian le divise dentro il fuoco la sera, 
  • brucia nella gola vino a sazietà, 
  • musica di tamburelli fino all’aurora, 
  • il soldato che tutta la notte ballò 
  • vide tra la folla quella nera signora, 
  • vide che cercava lui e si spaventò. 
  • “Salvami, salvami, grande sovrano, 
  • fammi fuggire, fuggire di qua, 
  • alla parata lei mi stava vicino, 
  • e mi guardava con malignità” 
  • “Dategli, dategli un animale, 
  • figlio del lampo, degno di un re, 
  • presto, più presto perché possa scappare, 
  • dategli la bestia più veloce che c’è 
  • “corri cavallo, corri ti prego 
  • fino a Samarcanda io ti guiderò, 
  • non ti fermare, vola ti prego 
  • corri come il vento che mi salverò 
  • oh oh cavallo, oh, oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh, cavallo, oh oh 
  • Fiumi poi campi, poi l’alba era viola, 
  • bianche le torri che infine toccò, 
  • ma c’era tra la folla quella nera signora 
  • stanco di fuggire la sua testa chinò: 
  • “Eri fra la gente nella capitale, 
  • so che mi guardavi con malignità, 
  • son scappato in mezzo ai grillie alle cicale, 
  • son scappato via ma ti ritrovo qua!” 
  • “Sbagli, t’inganni, ti sbagli soldato 
  • io non ti guardavo con malignità, 
  • era solamente uno sguardo stupito, 
  • cosa ci facevi l’altro ieri là? 
  • T’aspettavo qui per oggi a Samarcanda 
  • eri lontanissimo due giorni fa, 
  • ho temuto che per ascoltar la banda 
  • non facessi in tempo ad arrivare qua. 
  • Non è poi così lontana Samarcanda, 
  • corri cavallo, corri di là… 
  • ho cantato insieme a te tutta la notte 
  • corri come il vento che ci arriverà 
  • oh oh cavallo, oh, oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh cavallo oh oh
Le canzoni Italiane più Belle Samarcanda Vecchioni testo-videoultima modifica: 2012-10-08T09:24:00+00:00da blogmaster70
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